Glossario del Lifestyle

Rapido glossario del lifestyle, non esaustivo, utile a chi si avvicina a questo mondo meraviglioso

ADVERTISING: pubblicità nelle sue molte forme, Talvolta è associato al termine ‘campaign’ indicando la campagna pubblicitaria. 

AGENCY: agenzia, spesso di moda e spettacolo se si occupa di modelli e attori. Nel mondo della comunicazione è il termine con cui si indica l’azienda che si occupa di grafica, comunicazione e marketing.

AWARENESS: usato per indicare la notorietà di marca (brand awareness), definisce la soglia di consapevolezza della marca da parte dei consumatori 

BEAUTY: bellezza, spesso intesa nel senso globale. Se riferito ad una tipologia di fotoo inquadratura, indica il primo piano. 

BOOK: libro, nel suo significato generale. Nel settore moda e spettacolo è un album fotografico che contiene le foto della modella o modello. 

BOOKER: dal verbo inglese ‘to book’ – prenotare – si riferisce alla figura commerciale che lavora nell’agenzia di moda o spettacolo ed ha il compito di proporre e vendere le prestazioni ai clienti.

BRAND: marca. Un codice letterale, un simbolo, un disegno, o una combinazione di questi elementi, con cui si identificano prodotti, servizi o una linea di prodotti. 

CAMPAIGN: nel campo della moda e dello spettacolo, con questo termine si fa riferimento alla campagna stampa o pubblicitaria, rispettivamente ‘print campaign’ e ‘advertising campaign. 

CASTING: il termine viene utilizzato senza traduzione anche in italiano. Il significato più prossimo – in disuso – potrebbe essere ‘provino’. 

CATALOGUE: catalogo, generalmente utilizzato per mostrare rapidamente immagini di persone, prodotti, servizi. 

CATWALK: passerella, spesso sopraelevata rispetto alla zona in cui si colloca il pubblico. Negli ultimi anni le richieste dei clienti, e la proposta delle location, tendono ad allontanarsi dal concetto della passerella statica, scegliendo modalità meno informali ma altrettanto eleganti e, frequentemente, più efficaci. 

COMPOSIT: utilizzato come bigliettod a visita da modelli e fotografi, misura circa cm 15 x 21 e propone una o più fotografie particolarmente significative. 

CONCEPT: la proposta progettuale necessaria a definire gli elementi fondamentali di un progetto. Fornisce le basi per la realizzazione e indica lo stile con cui deve prendere forma il progetto. 

DESIGNER: indica l’ideatore o progettatore nell’area del graphic o dell’industrial design. Se è utilizzato come forma contratta di ‘fashion designer’ indica invece lo stilista.

DRESS: abito da donna. Se utilizzato nella forma ‘dress code’ indica lo stile – in particolare relativo all’abbigliamento – richiesto per un evento.  

FACE: la traduzione letteraria è volto, viso. Utilizzato nella forma ‘new faces’ indica i volti nuovi, chi desidera emergere nel mondo della moda o dello spettacolo. 

FASHION: nella prima accezione significa ‘moda’. Se utilizzato con accezione più ampia, diventa sinonimo di ‘trend’: tendenze inerenti alla moda e all’estetica, indicando tutto quello ciò che è in voga e fa tendenza.  

HAUTE COUTURE: nel vocabolario francese significa ‘alta moda’, frequentemente riferito alla moda sartoriale, alla produzione di abiti ricercati ed eleganti. Si affianca alla locuzione ‘prêt-à-porter’ con cui si indicano capi e collezioni alla portata di un più ampio numero di acquirenti. 

LIFESTYLE: profilo di pensiero e di azione (atteggiamenti, interessi, opinioni, comportamenti…) che caratterizzano un individuo o una categoria.

LOCATION: nel significato più esteso indica un luogo. Solitamente viene utilizzato per indicare uno spazio in cui avviene un evento. 

LOGO: abbreviazione di ‘logotipo’ indica la scritta che solitamente rappresenta un prodotto, un servizio, un’azienda, un’organizzazione… Tipicamente è costituito da un simbolo, una rappresentazione grafica, un acronimo o da un lettering. 

LOOK: entrato ormai nel vocabolario italiano, non viene più tradotto ed indica l’aspetto, il modo di apparire di una persona, dato dall’insieme del suo aspetto fisico e del suo modo di vestire.

MAGAZINE: in generale indica una rivista o, comunque, una uscita periodica, sia cartacea sia online. Più recentemente è stato utilizzato anche per indicare i blog online, in particolarmodo quelli dedicati al lifestyle ed al benessere.

MAKE-UP ARTIST: professionista del settore moda e spettacolo, truccatore o truccatrice.

MARKETING: il complesso delle strategie e delle tecniche utilizzate per operare con efficacia e successo all’interno del proprio mercato. 

NEWSPAPER: è il giornale nella sua versione cartacea. Negli ultimi anni è stato utilizzato anche per indicare pubblicazioni online con cadenza regolare e frequente. 

PHOTOGRAPHER: termine che sempre più frequentemente ha sostituito il nostro ‘fotografo’. 

PRÊT-À-PORTER: la traduzione letteraria è ‘moda pronta da indossare’. Indica i capi di design che vanno a costituire la collezione moda donna o uomo di tipo più commerciale 

SHOOTING (o SHOOT): sempre più frequentemente il termine è utilizzato da solo ma, nella realtà, realtà sottintende ‘photographic’ o ‘photo’, dal verbo ‘to shoot’, sparare, nel nostro caso con una cinepresa o una macchina fotografica. Indica quindi un servizio fotografico o una sessione fotografica  in  cui vengono realizzate più pose.

SHOW-ROOM: il termine viene utilizzato senza traduzione. Inizialmente indicava il luogo in cui lo stilista di moda teneva le sue collezioni a disposizione del cliente. Ora viene adottato con accezione più ampia, indicando un luogo in cui sia esposti articoli o prodotti, in mostra o in vendita. 

STAGE: nella moda, nello spettacolo e in generale nell’organizzazione di eventi, nella sua accezione originale indica la passerella. Ora viene utilizzato anche per indicare l’area in cui si preparano i protagonisti di un evento. 

STYLIST: la persona che procura tutto quanto necessario per realizzare il servizio fotografico o l’evento. Nelle location più strutturate, la persona a disposizione del cliente è spesso un designer che supporta lo staff nella realizzazione del layout. 

TRENDY: alla moda, che segue la moda del momento.  

VIRAL MARKETING: potrebbe essere definito come un’evoluzione del passaparola, ma se ne distingue per il fatto di avere un’intenzione volontaria da parte dei promotori della campagna. 

WELCOMING: dall’inglese, ‘dare il benvenuto’. Indica l’insieme di operazioni che il personale compie quando arrivano i clienti e gli operatori per l’organizzazione dell’evento. 

WORD OF MOUTH: letteralmente ‘passaparola’. Indica il diffondersi, attraverso una rete sociale, di informazioni e/o consigli tra consumatori.

Sede

Via Lambrate, 18  |  Milano

Phone

+39 349 5174826

Email

info@aromelifestyle.it

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