Il Cuore delle donne

il cuore delle donne

Mostra d’Arte di Oriana Bisagni

E’ in una stanza buia che nasce Il cuore delle donne.

Laggiù nel profondo, dove i sentimenti prendono forma e crescono, nel tentativo di affacciarsi al mondo, perché è nel mondo che troveranno la loro ragione d’esistere.

Ho cercato negli anfratti bui dell’Animo.
Ho raccolto le storie delle donne, protesa con tutto il mio essere, per far sì che ogni fata ed ogni orco diventassero i protagonisti della mia favola.
L’ho fatto con garbo, raccogliendo il dolore con tenerezza e cullando amorevolmente i vostri sogni, perché non venissero sprecati.
Ho accarezzato capelli arruffati e pianto per amori feriti e umiliati.
Ho tracciato contorni frastagliati di cuori, che si sono bloccati di fronte alla paura,senza apprezzarne il coraggio che ne deriva.
Altri cuori mi hanno aiutato con i loro silenzi, con la loro dignità fatta a pezzi.

Ho usato il profilo incerto delle donne, le loro mani, le gambe snelle, i piedi gonfi.
I sorrisi perduti e riaccesi, come d’incanto, perché solo loro sanno miracolosamente ritornare a sorridere.
Ho accarezzato il loro ventre gonfio, avido di maternità, riconosciute o negate.
I loro occhi profondi dove, se ti tuffi, puoi ancora nuotare.
Ho trascritto parole appena sussurrate, parole mute. Ritornelli mai dimenticati.

Eccomi, con le mie tele, con le mie luci e le mie ombre, a tentare di restituire l’opera d’arte che appartiene a tutte loro, di riconsegnare l’identità perduta.

Eccomi qui, in questo incredibile spazio, con un’ incredibile donna Stefania
Petrucelli, che con la sua grande sensibilità e disponibilità mi ha permesso di portare tutte le sfumature del cuore su queste tele.
E’ un semplice volo il mio, nella parte d’azzurro che mi appartiene.
E’ un tentativo gentile. Piccoli passi di un cammino, che non posso pensare di compiere da sola.

Grazie a tutte quelle donne che hanno saputo condividere il Cuore.
Grazie a tutte le persone che stasera appoggeranno questo progetto, tirando un filo di seta, che parte dal cuore delle Donne e arriva a quello dei Bambini.

Per far sì che il dolore provato da queste donne, possa librarsi leggero come ali di farfalla, per posarsi, infine, sulle labbra schiuse in un sorriso di un bimbo.

Oriana Bisagni

Il ricavato della mostra sarà devoluto in sostesgno dell’associazione abiemmeci
Organizzazione di Volontariato-Onlus
Associazione Genitori ed Amici
del Bambino Malato Cronico
ww.abiemmeci.org

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